Pennabilli, San Lorenzo, Fonte di Giorgio, Rifugio Fontanelle, Passo dei Ladri, Passo del Trabocchetto, Celletta, Soanne, Scavolino

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Pennabilli, San Lorenzo, Fonte di Giorgio, Rifugio Fontanelle, Passo dei Ladri, Passo del Trabocchetto, Celletta, Soanne, Scavolino

ITINERARIO 3: MOUNTAIN BIKE E CAVALLO

Pennabilli – San Lorenzo – Fonte di Giorgio – Rifugio Fontanelle – Passo dei Ladri – Passo del Trabocchetto – Celletta – Soanne – Scavolino
Lunghezza:18,300 km –
Sentieri CAI: 103 – 105 – 95 – 102 – 102°

Itinerario 3 Pennabilli

Partendo da Pennabilli (560 m) si consiglia una visita al Museo Naturalistico del Parco, con annesso Centro Visite.
L’itinerario prosegue raggiungendo il campo sportivo del paese dove è posta la bacheca in legno con la mappatura del tracciato che indica l’inizio del percorso ed i tempi di percorrenza.
Da qui s’imbocca la strada bianca che costeggia il campetto da calcio, avanzando in direzione Sud-Est fino a raggiungere un piccolo nucleo di case rurali che si affacciano sulla strada provinciale che sale in direzione del Passo Cantoniera.
Proseguendo lungo la carreggiata asfaltata in corrispondenza del secondo tornate ci si immette a sinistra su una pista sterrata all’ombra del bosco, per circa 1 km, fino all’abitato di San Lorenzo (741 m).
Da qui si esce nuovamente sulla strada asfalta che si percorre per circa 570 m fino ad incrociare sulla sinistra il bivio per il sentiero 103.
Il sentiero sale con un ripido tornante lungo una pista sterrata e si procede per circa 1,4 km fino ad incrociare il bivio con la strada per il “Ghiaiolo”.
Salendo sulla sinistra si continua a percorrere la via che si inerpica in direzione della Fonte di Giorgio (1169 m), viaggiando su un’ampia pista sterrata confinante con piccole radure e coltivi oramai colonizzati da rosa canina, ginepro e biancospino; alla salita si alternano brevi tratti pianeggianti che permettono di riprendere fiato.
Percorsi circa 1,3 km, si lascia la strada per un sentiero erboso affrontando una salita impegnativa che porta ai pascoli sommitali del Monte Carpegna, a quota 1350 m, per un dislivello di 200 m.
Le ampie distese prative sono principalmente votate al pascolo quindi è facile, soprattutto nel periodo estivo, incontrare bestiame o incappare in qualche chiudenda in filo spinato approntata dagli allevatori per limitare la dispersione degli animali.
Dai prati sommitali si segue l’itinerario fino al Rifugio Fontanelle (1350 m): una modesta e rudimentale baita di proprietà della Comunanza Agraria di Scavolino.
Nascosta dietro il rifugio sgorga una fonte dove si può attingere acqua fresca.
Per coloro che percorrono l’itinerario a cavallo, si consiglia di scendere ancora per poche centinaia di metri lungo la via principale, fino ad incontrare un vecchio fontanile in pietra più idoneo per abbeverare i cavalli.
Dopo una breve sosta, si punta in direzione Nord-Est lungo il sentiero 105 avendo cura di non uscire dal tracciato, al fine di preservare e tutelare l’integrità di questi ambienti naturali.
Il percorso che conduce al Passo del Trabocchetto (1174 m) non presenta grosse difficoltà e lascia il tempo per ammirare lo splendido paesaggio, prima di affrontare un nuovo tratto impegnativo.
Per la via del ritorno si può scegliere di scendere a Scavolino, viaggiando per circa 3 km lungo la mulattiera che volta a sinistra costeggiando il Monte: il tratto in discesa deve essere affrontato con la massima prudenza poiché oltre alla notevole pendenza ed i primi tornati insidiosi, il fondo è particolarmente sdrucciolevole con la costante presenza di pietre più o meno grosse e con alcune buche scavate dalla pioggia e dal passaggio di pesanti mezzi agricoli.
L’alternativa è immettersi sulla destra lungo un sentiero battuto nel folto del bosco in corrispondenza del secondo tornante: la strada conduce fino alla Celletta (1044 m), punto di snodo di diversi itinerari; da qui si volta a sinistra per una lunga discesa giungendo all’abitato di Borgonovo (800 m), nei pressi di Soanne, dopo aver percorso complessivamente circa 3 Km.
Scendendo a sinistra, si guada il Torrente Prena e si risale dalla parte opposta in mezzo al bosco.
La mulattiera prosegue senza variazioni di livello considerevoli per circa 2 Km fino a sbucare sulla strada a circa 300 metri dal Cimitero di Scavolino.
Per fare ritorno a Pennabilli, senza percorrere la carreggiata asfalta, si può scegliere di imboccare il sentiero 95 in direzione di S.Lorenzo.

2018-05-19T15:17:49+00:00

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