Gli Antichi frutti d’Italia si incontrano a Pennabilli

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Frutti antichi e tradizioni tornano ad essere protagonisti il 22 e il 23 settembre nel centro storico di Pennabilli per l’undicesima edizione della manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale ToninoGuerra, che difende e celebra le colture tradizionali, “dimenticate” e la biodiversità.

Nel centro storico del borgo, avranno luogo mercati, mostre tematiche, convegni ed incontri culturali dedicati all’agricoltura, agli “antichi frutti”, alle tradizioni culinarie, degustazioni, laboratori con materiali naturali, attività creative per bambini e spettacoli di intrattenimento e folklore popolare.

Sabato 22 verrà inaugurata la Festa con l’apertura della “Mostra Nazionale pomologica e della biodiversità” e con un concerto di musica popolare sarda de I Tenores di Bitti.

Domenica 23 il programma proseguirà con l’incontro “Luoghi e sentieri dell’anima: Tonino Guerra e il paesaggio” in occasione del quale interverranno Stefano Pivato, Franco La Cecla, Raffaele Milani, Salvatore Ritrovato e Luca Cesari, seguirà alle ore 11:30 una conversazione con il Maestro Ezio Bosso al quale verrà consegnato il riconoscimento “la foglia contro i fulmini”.
Il programma della giornata continuerà presso l’orto dei frutti dimenticati con l’intervento dell’attore Alessandro Haber che leggerà alcune poesie del maestro Tonino Guerra.
La giornata verrà arricchita da laboratori gratuiti dall’ormai tradizionale lancio di aquiloni a cura delle contrade di Urbino, al laboratorio di interazione e creazione con i fiori a cura di Laura Vannucci, al laboratorio di intreccio con i vimini a cura di Simona Andreani.

La manifestazione vuole essere un invito a riacquistare il contatto con le nostre radici, con la natura e con il passato, riscoprendo finalmente la capacità assopita di apprezzare il sapore di frutti veri, che sprigionano umori e sensazioni autentici inebriandoci di dolcezza e antica sapienza.

Un invito, come diceva Tonino Guerra, “a tornare ad avere devozione per la natura”.