Dal 7 luglio al 26 agosto 2012 a Pennabilli Presso il Mateureka si terrà la Mostra Internazionale
La mostra riguarda la crittografia e, in particolare, grazie alla collaborazione del Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano e della Regione WIELKOPOLSKA, presenta l’apporto dei matematici polacchi alla decodifica della macchina crittografica tedesca “Enigma”, fatto che ha determinato la vittoria degli alleati sul nazismo. Sono esposti anche numerosi exhibits interattivi e ricostruzioni (dalla scitale spartana al codice di Cesare, dal disco di L. B. Alberti ai cifrari di Vigenère e di Jefferson), fino agli attuali programmi di protezione per internet e per i dispositivi e.mobile. Un convegno sulla crittografia quantistica concluderà la mostra, gettando uno sguardo sul futuro.
Da migliaia di anni la storia dell’uomo è attraversata dalla lotta fra chi inventa metodi sempre più sofisticati per trasmettere messaggi segreti e chi fa di tutto per decrittare i codici, cioè scoprirne il significato nascosto. In questa lotta continua vengono coinvolte la matematica, la linguistica, l’enigmistica, la statistica, l’elettronica, l’informatica, la fisica quantistica…
Fino a poco tempo fa la crittografia, anche grazie alla guerra fredda, era vista come un’arma al servizio dei militari e della sicurezza nazionale delle principali potenze. Ma questa visione è ormai obsoleta. Oggi un numero enorme di messaggi viaggia su ogni sorta di canali, dalla posta tradizionale al telefono, alla radio, al telefax, a internet e alle linee di trasmissione dei dati ad alta velocità; spesso sono informazioni preziose e riservate, da proteggere da orecchi e occhi indiscreti. La tutela della privacy è diventata vitale per tutti noi e solo la crittografia può assicurarla in modo efficace. L’integrità e la riservatezza delle comunicazioni dipendono da complessi codici realizzati grazie alla matematica.
Per capire l’importanza della crittografia e di come influenza la vita dei popoli, e quindi quella di ciascuno di noi, basti pensare che la decifrazione del codice Enigma, avvenuta grazie all’acume, alla caparbietà, all’intelligenza e alla capacità di analisi dei matematici polacchi e inglesi, ha contribuito in maniera determinante alla sconfitta del nazismo. Questa mostra, realizzata dal Museo Mateureka con la collaborazione della regione polacca Wielkopolska (gemellata con la regione Emilia-Romagna) e del Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano, presenta questa affascinante e difficile avventura conclusasi, per fortuna, positivamente.
Sono esposti anche numerosi exhibits interattivi e ricostruzioni (dalla scitale spartana al codice di Giulio Cesare, dal disco di L. B. Alberti ai cifrari di Vigenère e di Jefferson), fino agli attuali programmi di protezione per internet e per i dispositivi e.mobile. Su stazioni multimediali è possibile sperimentare, fra l’altro, il funzionamento di Enigma e della macchina di Turing, ricordando i 100 anni dalla nascita, e visionare filmati storici sulla nascita del computer perché una delle ricadute tecnologiche più importanti della lotta fra inventori e solutori di codici, fra crittografia e crittanalisi, è stato proprio il computer.
Un convegno sulla crittografia quantistica, rivolto principalmente agli studenti delle ultime classi superiori, concluderà la mostra, gettando uno sguardo sul futuro di questa millenaria lotta e prefigurando, forse, il trionfo finale della crittografia sulla crittanalisi.
SEOHLMSRVPACA
PRCEAOTAIICI
ORARI
Dal 7 luglio al 26 agosto 2012
Sabato e domenica ore 10-12.30 e 15.30–18.30
Maggiori informazioni sulla
mostra enigma